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Rincari bollette luce e gas, metodo "dual fuel": come funziona?

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Rincari bollette luce e gas, metodo “dual fuel”: come funziona?

Pubblicato da: Francesca Emilio
Categoria: Notizie

L’arrivo delle prossime bollette di luce e gas sarà all’insegna del rincaro, con un più +15,6% per le forniture dell’elettricità e un aumento dell’+11,4% per il gas. Allora l’idea di guardarsi attorno per vedere quali offerte ci sono diventa sempre più interessante per i consumatori, soprattutto in questo periodo di difficoltà economiche in cui devono far attenzione ad ogni uscita per far quadrare i conti del bilancio familiare. L’introduzione del mercato libero è ancora lontano (diventerà obbligatorio per tutti a partire dal 1° gennaio 2022) e quindi scegliere l’offerta migliore non è ancora così semplice. Ecco qualche consiglio utile su come muoversi, soprattutto per scoprire cosa prevede l’utilizzo del metodo dual fuel.

Capire la Bolletta
Il primo passaggio per capire se l’utenza sia conveniente o meno è quello di leggere attentamente la bolletta e analizzare i costi e i servizi offerti. L’utenza media di solito prevede, per l’energia elettrica, un consumo annuo di 2700 kWh mentre per il gas naturale di 1400 Smc. Ad ogni kWh e Smc è associato un costo da cui si può derivare il totale del costo della nostra utenza ma solo per quanto riguarda i consumi; difatti, ci sono altri costi di cui tener conto che completano il prezzo complessivo della bolletta, ma molte queste voci sono identiche per tutti i fornitori in quanto vengono stabilite dall’Arera, Autorità di Regolamentazione Energia Reti e Ambienti. Dunque, il costo che può essere deciso dal fornitore riguarda il prezzo dell’energia e del gas.

Confrontare più offerte possibile
Può sembrare banale, ma per scegliere l’offerta migliore occorre dedicarci un po’ di tempo e leggere attentamente i servizi e i costi che vengono dichiarati dai potenziali nuovi fornitore dell’utenza che si vuole cambiare. È importante, però, che il comparatore dia anche tutte le informazioni relative all’eventuale risparmio ottenibile rispetto al mercato tutelato. Difatti, in questo momento i prezzi vengono stabiliti dall’Arera e aggiornati ogni tre mesi. Il prossimo cambio tariffario è entrato in vigore lo scorso primo ottobre e quindi i prezzi stabiliti saranno validi sino al prossimo gennaio.

Fare attenzione che le offerte riguardino il cambio del gestore
Aggirandosi sui vari siti web e sui portali di comparazione delle tariffe, occorre ricordarsi di specificare, nelle voci di ricerca, che l’offerta da ricercare riguardi il cambio del gestore. Alcune promozioni, difatti, riguardano le prime attivazioni dell’utenza, le volture, gli allacciamenti o le attivazioni dei contatori. Il cambio del gestore è sempre gratuito e non prevede interventi sul contatore (che resta lo stesso). La procedura è abbastanza facile e veloce: servono solo i i dati della fornitura che trovi sulla bolletta ed il gioco è fatto. Nel giro di un mese le bollette luce e/o gas ti arriveranno da parte del nuovo fornitore calcolate sulla nuova tariffa.

Avere un unico fornitore di luce e gas
In alcuni casi, quanto si hanno fornitori differenti per luce e gas, un’idea è quella di verificare se individuandone uno soltanto è possibile risparmiare qualcosa. Si tratta delle tariffe Dual Fuel: le società di luce e gas per incentivare i clienti a sottoscrivere un contratto unico con loro potrebbero riservargli, difatti, degli sconti speciali e dei servizi extra gratuiti. Con il Dual Fuel, di solito è possibile avere:

  • uno sconto sulla quantità più kWh/Smc compri;
  • risparmi sui costi operativi in quanto il fornitore guadagna nel gestire le due energie per lo stesso cliente
  • la comodità di un unico interlocutore.

 

Articolo: ilgiornale.it