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Coronavirus, bollette: lo stop ai distacchi per morosità prorogato al 13 aprile

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Coronavirus, bollette: lo stop ai distacchi per morosità prorogato al 13 aprile

Pubblicato da: Francesca Emilio
Categoria: Notizie

Lo stop dei distacchi per le bollette dei morosi è prorogato al 13 aprile. L’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente (Arera) ha deciso di allineare la decisione assunta nelle scorse settimane alla scadenza fissata dall’ultimo provvedimento del governo che ha prolungato le misure restrittive messe in pista per fronteggiare l’emergenza coronavirus. L’Arera ha poi introdotto delle novità per le rateizzazioni degli importi oggetto di costituzione in mora per gli operatori dei servizi di tutela e per gli esercenti la vendita titolari di contratti Placet e per i gestori del servizio idrico integrato nonché facilitazioni per l’invio della bolletta anche in formato elettronico.

Lo stop dei distacchi per morosità
Come si ricorderà, la sospensione dei distacchi per morosità riguarda: per l’elettricità tutti i clienti in bassa tensione, per il gas tutti i clienti domestici e quelli non domestici con consumo non superiore a 200mila Smc/anno, mentre per il settore idrico si fa riferimento a tutte le tipologie di utenze domestiche e non domestiche. Rimane poi in vigore l’obbligo di rialimentare le forniture di energia elettrica, gas e acqua eventualmente sospese (o limitate/disattivate) dal 10 marzo . Dal termine della proroga, il fornitore è tenuto a riavviare la relativa procedura di sospensione e procedere nuovamente alla sua costituzione in mora. Nel settore idrico, invece, il gestore è chiamato a reiterare tutte le comunicazioni previste dalla disciplina vigente per la sospensione/limitazione/disattivazione della fornitura (conseguentemente, tali comunicazioni non producono effetti nel periodo considerato).

I nuovi criteri di rateizzazione
Per quanto riguarda i nuovi criteri di rateizzazione è previsto che, in caso di mancato pagamento delle bollette in scadenza o emesse nel periodo di blocco o che ne contabilizzino i relativi consumi, gli operatori dei servizi di tutela, titolari di contratti Placet e del servizio idrico integrato sono tenuti ad inserire nella prima comunicazione di sollecito o nella comunicazione di costituzione in mora l’offerta al cliente/utente di poter rateizzare i relativi importi senza il pagamento di interessi, secondo le regole previste dall’Autorità, e in particolare, per il settore idrico, secondo le modalità di rateizzazione oggi già previste in caso di morosità.

L’assist della bolletta elettronica
Al fine di minimizzare i disagi legati ai possibili ritardi di consegna per via dell’emergenza, gli operatori avranno la facoltà di inviare le bollette anche in formato elettronico a quei clienti/utenti che abbiano messo a disposizione il proprio recapito di posta elettronica o di telefono mobile. Contestualmente potranno ricordare che il pagamento può essere svolto anche attraverso metodi automatici (domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito), e che si può richiedere di ricevere la bolletta in formato elettronico al posto di quella cartacea avendo diritto – per i clienti di elettricità e gas naturale – ad uno sconto scegliendo di aderire ad entrambe le opportunità. Gli operatori interessati saranno inoltre tenuti a fornire ai clienti finali un recapito per verificare la veridicità delle informazioni rese.

Le misure destinate agli operatori
L’Autorità ha poi deliberato le misure urgenti per gli operatori del settore energetico al fine di ridurre le ripercussioni che le sospensioni dei distacchi possono avere nella corretta gestione dei pagamenti lungo la filiera e dal punto di vista finanziario sul sistema. Nella delibera si prevedono specifiche deroghe per i venditori nell’ambito dei contratti di trasporto di energia elettrica e distribuzione del gas, deroghe sulla disciplina di gestione delle relative garanzie e indicazioni sui versamenti degli oneri generali di sistema, verso la Csea e verso il Gse, considerando il perdurare dell’emergenza Covid-19.

Besseghini: lavoriamo al delicato equilibrio di tutto il sistema
«Stiamo lavorando quotidianamente al delicato equilibrio di tutto il sistema energetico ambientale – ha spiegato il presidente dell’Arera, Stefano Besseghini – ascoltando i rappresentanti delle imprese e dei consumatori e traducendo in chiave regolatoria la difficoltà di questa emergenza. Nonostante il continuo mutare delle condizioni di riferimento, della durata della pandemia e l’impegno richiesto ai cittadini e alle imprese, il sistema dei servizi pubblici sta rispondendo in modo affidabile e rassicurante».

Articolo: ilsole24ore.com