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Bollette, cosa cambia per luce e gas col dl Aiuti bis? Le novità per famiglie e imprese

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Bollette, cosa cambia per luce e gas col dl Aiuti bis? Le novità per famiglie e imprese

Pubblicato da: Francesca Emilio
Categoria: Notizie

Il dl Aiuti bis combatte il caro energia con misure specifiche per famiglie e imprese. Tante le novità, sia sulla proroga degli sconti che sui contratti, che non possono più essere cambiati unilateralmente dalle aziende. Confermato ed esteso anche il bonus sociale per il quarto trimestre 2022, lo sconto automatico in bolletta per i cittadini con una serie di requisiti, primo tra tutti un disagio economico.

Non solo: in materia di welfare aziendale, è stato alzato, con effetto retroattivo per il 2022, la soglia dei fringe benefit esentasse a 516 euro, e potranno essere usati per pagare le bollette di luce, gas e acqua. Prorogati, infine, i crediti d’imposta per le imprese energivore e gasivore. Vediamo quali sono le misure previste dal dl Aiuti per le bollette e cosa cambia per imprese e famiglie.

Partiamo dalle misure previste per la bolletta della luce. L’Arera dovrà annullare le aliquote relative agli oneri generali di sistema elettrico applicate alle utenze domestiche che non, sia in bassa tensione, con potenza disponibile fino a 16,5 kW, sia con potenza disponibile superiore a tale soglia, anche connesse in media e alta/altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico. Per questa misura vengono stanziati 1,1 miliardi nel 2022.

Il dl Aiuti bis interviene anche sulle bollette del gas. Le misure previste sono due:

  • il taglio dell’Iva per le somministrazioni di gas metano per combustione per usi civili e industriali nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2022;
  • sempre per il quarto trimestre 2022, l’Arera provvederà a mantenere inalterati gli oneri generali di sistema nel settore del gas in vigore nel terzo trimestre.

Il taglio dell’Iva previsto si assesta all’aliquota del 5%.  Il provvedimento prevede la sospensione dell’efficacia di ogni eventuale clausola contrattuale che consente all’impresa fornitrice di energia elettrica e gas naturale di modificare unilateralmente le condizioni generali di contratto relative alla definizione del prezzo, anche se sia contrattualmente riconosciuto il diritto di recesso alla controparte.

Inoltre, fino alla stessa data, sono inefficaci i preavvisi comunicati prima della data di entrata in vigore del decreto, salvo che le modifiche contrattuali si siano già perfezionate. Sulla scadenza della misura ci sono informazioni contrastanti: il 31 ottobre 2022 o il 30 aprile 2023. Per fare chiarezza bisogna attendere la pubblicazione del decreto Aiuti bis in Gazzetta Ufficiale.

Il decreto Aiuti bis interviene anche rafforzando il bonus sociale elettrico e gas per il quarto trimestre 2022. Il provvedimento mira a tutelare le categorie più vulnerabili della popolazione per far fronte ai rincari delle bollette.  Questa fascia di popolazione viene allargata, includendo le persone in condizioni economicamente svantaggiate, chi ha disabilità, tutti quelli con utenze nelle isole minori non interconnesse o ubicate in strutture di emergenza in seguito a calamità e gli over 75. Per loro, a partire da gennaio 2023, la fornitura di gas rifletterà “il costo effettivo di approvvigionamento nel mercato all’ingrosso”.

Infine, il provvedimento dispone la proroga dei crediti d’imposta in favore delle imprese energivore e gasivore anche per il terzo trimestre 2022. Il credito d’imposta per l’acquisto di energia elettrica è pari al 12% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica effettivamente utilizzata nel terzo trimestre. Il secondo bonus prorogato riguarda l’acquisto di gas naturale ed è pari al 20% della spesa sostenuta per la materia prima consumata nel terzo trimestre solare dell’anno 2022, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici.

Articolo: Money.it