Bollette gas in aumento a gennaio: +10,5%, un balzo pari a 118 euro in più in un anno
Si rimettono a correre velocemente le bollette del gas: a gennaio di quest’anno sono salite del 10,5% rispetto a dicembre 2025, mese in cui erano invece calate. L’aggiornamento delle tariffe, annunciato dall’Autorità Arera, riguarda i clienti vulnerabili rimasti nel regime di tutela, ma è comunque indicativo del mercato in generale visto che anche gli altri contratti di fornitura sono in qualche modo legati al prezzo della materia prima. Che è aumentato.
Consumi alti per il freddo
«Dopo un 2025 segnato da forti ribassi _ spiega l’Arera – per il mese di gennaio 2026, che ha visto le quotazioni all’ingrosso in deciso aumento rispetto a quelle registrate a dicembre, il prezzo della sola materia prima gas, per i clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, è pari a 37,75 euro al megawattora». Ma che cosa ha causato l’impennata? I consumi particolarmente elevati a causa del freddo. «Le condizioni meteo particolarmente rigide, che hanno contraddistinto il primo mese del 2026 _ spiega l’Autorità presieduta da Nicola Dell’Acqua nella nota – hanno spinto verso l’alto la domanda di gas, con inevitabili ripercussioni sul costo finale degli approvvigionamenti».
Il 29% va in tasse
Certo, la spesa per la materia prima pesa solo per il 38,1% del totale. Un altro 5,32% del totale della bolletta è la spesa per la vendita al dettaglio, un altro 23,39% per il trasporto e la gestione del contatore e i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della distribuzione, qualità. Poi ci sono gli oneri di sistema che pesano per il 4,41% del totale, menter la seconda voce più alta sono le imposte con il 28,78% del totale.
Rincaro di 118 euro in un anno
Secondo lo studio dell’Unione Nazionale Consumatori, per l’utente tipo che consuma 1.100 metri cubi di gas, il rincaro del 10,5% significa spendere 118 euro (+118,47 euro) in più su base annua. La spesa totale nel 2025 (non, quindi, secondo l’anno scorrevole, ma dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026), nell’ipotesi di prezzi costanti, sale così, per i vulnerabili, a 1.243 euro che, sommati ai 559 euro della luce, determinano una stangata complessiva annua pari a 1802 euro. Se il prezzo del gas sale oggi del 10,5%, rispetto ai tempi pre-crisi del gennaio 2021 è oggi superiore del 59,5%, mentre rispetto al record storico del gennaio 2022, in base alla nuova serie storica ricostruita secondo il nuovo cliente tipo, è inferiore del 17,9%. Nel confronto con lo scorso anno è più basso del 10,7%. Ma il 2026 ha portato anche una buona notizia: con l’inizio dell’anno, i fornitori devono rispondere ai reclami scritti entro 30 giorni.
Articolo: corriere.it
