{"id":6101,"date":"2024-04-11T16:46:27","date_gmt":"2024-04-11T14:46:27","guid":{"rendered":"https:\/\/cabtutela.it\/?p=6101"},"modified":"2024-04-11T16:46:27","modified_gmt":"2024-04-11T14:46:27","slug":"bollette-larera-studia-lo-scontrino-per-capire-meglio-le-spese-di-luce-e-gas-ecco-come-funziona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/bollette-larera-studia-lo-scontrino-per-capire-meglio-le-spese-di-luce-e-gas-ecco-come-funziona\/","title":{"rendered":"Bollette: l\u2019Arera studia lo \u201cscontrino\u201d per capire meglio le spese di luce e gas. Ecco come funziona"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una novit\u00e0 che potrebbe arrivare nel giro di un anno e mezzo e potrebbe portare molti vantaggi al consumatore. Si tratta dell\u2019ipotesi di uno \u201cscontrino\u201d all\u2019interno delle nostre bollette per consentire ai clienti finali di visualizzare in modo pi\u00f9 chiaro la spesa per l\u2019energia e che \u00e8 attualmente allo studio dell\u2019Autorit\u00e0 per l\u2019energia, le reti e l\u2019ambiente. L\u2019Arera ha lanciato nei mesi scorsi una consultazione pubblica sul tema e ne lancer\u00e0 un\u2019altra a breve per raccogliere i contributi degli operatori, tra i quali non mancano le perplessit\u00e0 rispetto all\u2019iniziativa assunta dal regolatore. Il cui obiettivo, per\u00f2, \u00e8 rafforzare la comprensibilit\u00e0 della bolletta uniformando quanto pi\u00f9 possibile le informazioni contenute al suo interno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Vediamo, nel dettaglio, in cosa consistono le modifiche proposte dall\u2019Authority presieduta da Stefano\u2009Besseghini. Secondo il documento posto in consultazione, la bolletta del futuro dovrebbe essere costituita da una prima pagina obbligatoria \u201cfrontespizio unificato\u201d con una struttura uguale per tutti i clienti finali, nella quale sar\u00e0 incluso anche lo spazio riservato alle comunicazioni dell\u2019Autorit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Accanto a questo, ci sar\u00e0 poi una sezione denominata \u201celementi essenziali\u201d tra i quali il venditore potr\u00e0 inserire anche informazioni di carattere commerciale purch\u00e9 siano riferite all\u2019offerta sottoscritta, come pure ulteriori promozioni. Ci\u00f2 non sar\u00e0 invece possibile per gli operatori attivi nel servizio di maggior tutela per l\u2019elettrico che, come noto, continuer\u00e0 a esistere dopo la cessazione delle tutele di prezzo per i clienti vulnerabili, nonch\u00e9 nel servizio di tutela della vulnerabilit\u00e0 nel mercato del gas. Negli elementi di dettaglio, infine, come accade gi\u00e0 oggi, continueranno a esserci le informazioni analitiche relative agli importi fatturati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il \u201ccuore\u201d della bolletta sar\u00e0 per\u00f2 rappresentato dal frontespizio unificato che, nelle intenzioni dell\u2019Arera, dovrebbe raccogliere anche le richieste espresse in pi\u00f9 occasioni dalle associazioni dei consumatori domestici, i quali sollecitano la massima uniformit\u00e0 nell\u2019esposizione delle informazioni tra tutti i fornitori anche per favorire una semplice e immediata confrontabilit\u00e0. Nel frontespizio unificato dovranno quindi essere contenuti tutte le informazioni di base, tra cui i dati identificativi del cliente, come pure il servizio e il mercato di riferimento, e poi le informazioni relative alla fatturazione e al pagamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su quest\u2019ultimo punto, l\u2019Arera propone uno schema di rappresentazione dei costi pi\u00f9 semplice di quello attuale attraverso la distinzione tra la quota fissa, indipendente dai consumi, alla quale, solo per il servizio di fornitura di energia elettrica si aggiunge come parte della quota fissa, la quota potenza che dipende dall\u2019impegno di potenza e che, specifica l\u2019Arera, \u00abper la generalit\u00e0 dei clienti domestici dipende solo dalla potenza impegnata al momento del contratto (che il cliente pu\u00f2 sempre chiedere di variare in aumento o in diminuzione) e la quota variabile (che dipende, invece, proporzionalmente dai consumi\/prelievi effettuati).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Autorit\u00e0 ha sottoposto alla consultazione tre diversi modelli per rappresentare i costi, ma l\u2019obiettivo, come si legge nello stesso documento, \u00e8 quello di favorire una modalit\u00e0 di tipo \u201cscontrino\u201d dell\u2019energia che consenta di evidenziare in modo chiaro l\u2019importo netto dovuto dal cliente rispetto a eventuali ricalcoli o altre partite (che possono comprendere servizi accessori o indennizzi o contributi di connessione o altro) e, per i soli clienti che ne hanno diritto, del bonus sociale. La distinzione dovrebbe poi riguardare anche il canone di abbonamento alla televisione dove applicabile, nonch\u00e9 gli importi dovuti a titolo di imposte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora, come detto, l\u2019Autorit\u00e0 lancer\u00e0 un\u2019ulteriore consultazione per consentire agli operatori di esprimere le loro osservazioni sul cambio di passo che appare necessario per migliorare, come vuole l\u2019Arera, la semplicit\u00e0, la comprensibilit\u00e0 e l\u2019uniformit\u00e0 delle informazioni contenute nelle bollette dei clienti finali. Un versante, quest\u2019ultimo, su cui, riconosce la stessa Authority, al momento esiste una eccessiva discrezionalit\u00e0 che non consente al consumatore di cogliere con facilit\u00e0 tutti gli elementi della sua spesa energetica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo: <a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/bollette-l-arera-studia-scontrino-capire-meglio-spese-luce-e-gas-ecco-come-funziona-AFI4ShBD\">ilsole24ore.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 una novit\u00e0 che potrebbe arrivare nel giro di un anno e mezzo e potrebbe portare molti vantaggi al consumatore. Si tratta dell\u2019ipotesi di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5383,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-6101","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6101"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6101\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5383"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}