{"id":5676,"date":"2021-10-22T13:48:30","date_gmt":"2021-10-22T11:48:30","guid":{"rendered":"https:\/\/cabtutela.it\/?p=5676"},"modified":"2021-10-22T13:48:30","modified_gmt":"2021-10-22T11:48:30","slug":"bollette-luce-e-gas-in-arrivo-nuovo-aumento-entro-fine-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/bollette-luce-e-gas-in-arrivo-nuovo-aumento-entro-fine-anno\/","title":{"rendered":"Bollette luce e gas, in arrivo nuovo aumento entro fine anno"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">I rincari di luce e gas registrati ad inizio ottobre, in parte mitigati dagli interventi del governo Draghi per calmierare i prezzi nell&#8217;ultimo trimestre di quest&#8217;anno, potrebbero non essere un caso isolato. Sulle bollette c&#8217;\u00e8 un (nuovo) allarme concreto, soprattutto perch\u00e9 al momento e all&#8217;orizzonte non c&#8217;\u00e8 nessun calo dei prezzi dell&#8217;energia e delle materie prime. Le oscillazioni dei prezzi verso l&#8217;alto, anzi, potrebbero portare ad ulteriori aumenti nel prossimo trimestre (gennaio-marzo 2022), almeno fino alla fine dell&#8217;inverno. La conferma arriva in queste ore da Arera, l&#8217;authority del settore che ha confermato il trend del rialzo dei prezzi energetici, prevedendo i primi cali solo da aprile 2022.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cosa sta succedendo? &#8220;I dati disponibili confermano la tendenza a ulteriori rialzi dei prezzi dell&#8217;energia nell&#8217;immediato futuro; inoltre, le previsioni di medio periodo lasciano, ad oggi, intravedere un processo ancora lento di riallineamento verso prezzi pi\u00f9 bassi, con prezzi del gas naturale superiori ai 40 euro al megawattora per tutto il 2022, per poi scendere verso i 30 euro al megawattora solo nel 2023&#8221;, ha detto il presidente di Arera, Stefano Besseghini, ascoltato in commissione Industria del Senato sul decreto legge bollette. Il gas naturale \u00e8 il combustibile di riferimento per la produzione di energia elettrica in Italia. Ecco perch\u00e9 nel prossimo futuro c&#8217;\u00e8 il rischio concreto di dover fare i conti con una nuova stangata sulle bollette di luce e gas a fine 2021.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Facciamo un passo indietro per chiarire la questione. La bolletta elettrica ha visto in un anno in Italia un aumento di circa 40 miliardi di euro. Nel quarto trimestre 2021 (ottobre-dicembre) \u00e8 aumentata del 29,8% per la famiglia tipo in tutela, mentre quella del gas \u00e8 cresciuta del 14,4%. &#8220;La straordinaria dinamica dei prezzi delle materie prime verso i massimi storici e le alte quotazioni dei permessi di emissione di CO2 avrebbero portato ad un aumento superiore al 45% della bolletta dell&#8217;elettricit\u00e0 e di oltre il 30% di quella del gas&#8221;, aveva spiegato l&#8217;Arera, l&#8217;Autorit\u00e0 di regolazione per energia, reti e ambiente, comunicando gli aumenti scattati da venerd\u00ec 1\u00b0 ottobre e gli interventi del governo per mitigarli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli oltre tre miliardi di euro stanziati dal governo Draghi con il decreto legge 27 settembre 2021, n.130 (&#8220;Misure urgenti per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale&#8221;), sono stati destinati al contenimento della bolletta delle famiglie e delle microimprese, allocando 2,5 miliardi di euro all&#8217;azzeramento degli oneri generali di sistema per l&#8217;ultimo trimestre del 2021 e 500 milioni circa al potenziamento dei bonus luce e gas, permettendo di annullare i rincari per le famiglie in difficolt\u00e0 economica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A questo si \u00e8 aggiunta una riduzione al 5% dell&#8217;Iva per le bollette del gas, spiegava ancora l&#8217;Arera, che cos\u00ec aveva potuto confermare la riduzione degli oneri generali di sistema per il trimestre ottobre-dicembre prevista per la generalit\u00e0 dei clienti elettrici, azzerandoli inoltre per i clienti domestici e le piccole attivit\u00e0 in bassa tensione. Anche la bolletta del gas, per l&#8217;ultimo trimestre del 2021, era stata resa meno pesante per la parte relativa agli oneri di sistema, anch&#8217;essi fortemente ridotti alla generalit\u00e0 delle utenze, grazie alle risorse straordinarie stanziate dal governo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ora, per\u00f2, ci risiamo, con i prezzi dell&#8217;energia che non accennano a diminuire. E le risorse statali gi\u00e0 stanziate potrebbero non essere sufficienti ad azzerare di nuovo gli oneri di sistema, introdotti nel tempo da specifici provvedimenti normativi e una delle voci di spesa in bolletta pi\u00f9 discusse e consistenti. Si tratta di spese che vanno a finanziare attivit\u00e0 di interesse generale per il sistema elettrico nazionale. Negli ultimi anni, gli oneri generali di sistema hanno rappresentato una quota crescente e sempre pi\u00f9 significativa della spesa totale annua di energia elettrica degli utenti finali. L&#8217;Arera ha pi\u00f9 volte insistito sulla necessit\u00e0 di una loro revisione che potrebbe passare dal trasferimento degli stessi nella fiscalit\u00e0 generale (qui per approfondire).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il quadro \u00e8 allarmante per l&#8217;economia delle famiglie e delle aziende italiane, che con il caro bolletta subiscono le conseguenze delle tensioni sui prezzi nel settore elettrico e del gas naturale. Se queste &#8220;tensioni&#8221; perdureranno per un tempo non brevissimo, almeno due trimestri secondo le previsioni dell&#8217;Arera, potrebbe essere necessario un ulteriore intervento del governo per attutire i rincari, strutturale e non transitorio come avvenuto finora. A far temere il peggio \u00e8 la possibilit\u00e0 di ripristino degli oneri di sistema che erano stati azzerati dal governo a partire da ottobre, alla vigilia del rincaro delle bollette di luce e gas. Ma le nuove contromisure per bloccare o attenuare gli aumenti per i clienti finali, domestici e imprese, non sono al momento chiare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il presidente dell&#8217;Arera Stefano Besseghini ha infatti affermato che &#8220;in assenza di ulteriori nuovi interventi legislativi contro il caro bollette, Arera sar\u00e0 tenuta per competenze e mandato istituzionale a riportare i corrispettivi delle componenti tariffarie a copertura degli oneri generali di sistema a livelli che assicurino il gettito annuo necessario per finanziare gli obiettivi di pubblico interesse identificati dal legislatore&#8221;. In altre parole, senza misure strutturali, gli aumenti degli oneri generali attualmente azzerati per i clienti domestici si sommeranno a quelli che riflettono, per il servizio di maggiore tutela, l&#8217;andamento dei prezzi all&#8217;ingrosso. L&#8217;authority del settore energetico sollecita lo Stato a destinare in modo strutturale fondi per oneri legati a obiettivi sociali e di politica industriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha assicurato l&#8217;impegno del governo contro l&#8217;ulteriore aumento delle bollette. In aula al Senato per le comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 20 e 21 ottobre, Draghi ha ricordato le recenti misure per la riduzione dei costi: &#8220;Misure immediate a cui dovranno seguirne altre di lungo periodo per migliorare la sicurezza degli approvvigionamenti e prevenire un&#8217;eccessiva volatilit\u00e0 dei prezzi&#8221;, ha detto. A proposito delle misure gi\u00e0 adottate dall&#8217;esecutivo, Draghi ha ricordato che &#8220;questi rincari sono dovuti principalmente ai movimenti dei prezzi sui mercati internazionali. La domanda di energia da parte di famiglie e imprese \u00e8 aumentata a livello europeo e sui mercati asiatici, e ha contribuito a ridurre le scorte e le forniture disponibili &#8211; ha argomentato -. Il governo si \u00e8 impegnato a contenere il rincaro delle bollette. Lo scorso giugno avevamo gi\u00e0 stanziato 1,2 miliardi per ridurre gli oneri di sistema. Poche settimane fa siamo intervenuti ulteriormente, con pi\u00f9 di tre miliardi, per calmierare i prezzi nell&#8217;ultimo trimestre dell&#8217;anno, soprattutto per le fasce pi\u00f9 deboli della popolazione&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cosa fare da qui in avanti? &#8220;Il 13 ottobre &#8211; ha ricordato Draghi &#8211; la Commissione ha pubblicato una comunicazione sul tema dell&#8217;aumento del costo dell&#8217;energia. Il documento descrive gli interventi emergenziali possibili per gestire la situazione attuale e ipotizza soluzioni per rendere le forniture pi\u00f9 sicure e affidabili in futuro. Il governo italiano ha sollecitato la Commissione ad esplorare rapidamente l&#8217;opzione di acquisti e stoccaggi congiunti di gas naturale su base volontaria con misure di medio periodo. Questa strategia pu\u00f2 essere utile per resistere meglio agli shock e sviluppare le capacit\u00e0 industriali di deposito. La Commissione presenter\u00e0 una proposta di revisione del quadro normativo entro dicembre&#8221;, ha concluso il presidente del Consiglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli ulteriori due miliardi di euro che il governo stanzierebbe in manovra per attutire i nuovi rincari nel 2022, secondo quanto si legge nella tabella del Documento programmatico di bilancio discusso e approvato dal Consiglio dei ministri, dovrebbero confluire in un fondo ad hoc con l&#8217;obiettivo di &#8220;sostenere le famiglie e supportare la ripresa economica&#8221;. Ma potrebbe non bastare a mitigare la nuova escalation dei prezzi e l&#8217;andamento al rialzo del costo dell&#8217;energia. Servirebbero interventi strutturali, strategie nel lungo termine.<\/p>\n<p>Articolo: <a href=\"https:\/\/www.today.it\/economia\/bollette-luce-gas-nuovi-aumenti-fine-2021.html\">Today.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I rincari di luce e gas registrati ad inizio ottobre, in parte mitigati dagli interventi del governo Draghi per calmierare i prezzi nell&#8217;ultimo trimestre&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5351,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[109,48,66,68],"class_list":["post-5676","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-aumento","tag-bollette","tag-gas","tag-luce"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5676","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5676"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5676\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5676"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5676"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5676"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}