{"id":5593,"date":"2021-05-07T09:41:07","date_gmt":"2021-05-07T07:41:07","guid":{"rendered":"https:\/\/cabtutela.it\/?p=5593"},"modified":"2021-05-07T09:41:07","modified_gmt":"2021-05-07T07:41:07","slug":"mercato-libero-energia-come-risparmiare-fino-al-22-sulle-bollette-di-gas-e-luce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/mercato-libero-energia-come-risparmiare-fino-al-22-sulle-bollette-di-gas-e-luce\/","title":{"rendered":"Mercato libero energia, come risparmiare fino al 22% sulle bollette di gas e luce"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Aumenta il costo delle materie prime e con esse anche quello delle bollette: nel nuovo trimestre le tariffe dell\u2019energia imposte ad aprile dall&#8217;Arera gravano sui clienti in maggior tutela (elettricit\u00e0 +3,8% e gas +3,9%). Ma chi \u00e8 gi\u00e0 passato al mercato libero (l&#8217;obbligo \u00e8 slittato di un anno) pur spendendo di pi\u00f9 potr\u00e0 risparmiare rispetto a chi non si \u00e8 &#8220;mosso&#8221; dal mercato tutelato. Un risparmio rispetto a gennaio 2021 che pu\u00f2 arrivare a quasi il 22%. Almeno stando ai dati dell&#8217;indagine di SOStariffe.it confronta il risparmio ottenibile ad aprile per single, coppie e famiglie rispetto a quelli registrati a inizio anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Decreto Mille Proroghe ha fatto slittare di un anno, al 2023, l&#8217;obbligo di scelta fra mercato libero e mercato protetto dell&#8217;energia. Ci\u00f2 nonostante chi vuole pu\u00f2 gi\u00e0 effettuare (anche nei mesi scorsi) questo passaggio. &#8220;Il mercato tutelato dell\u2019energia, \u00e8 la condizione in cui i consumatori hanno accesso all\u2019energia alle condizioni economiche e contrattuali fissate dall\u2019autorit\u00e0 per l\u2019energia. Concretamente, la \u201ctutela\u201d \u00e8 la condizione che garantisce, a tutti quei consumatori che non hanno ancora aderito al mercato libero, contratti energetici in cui il prezzo dell\u2019energia \u00e8 calibrato trimestralmente da ARERA (Autorit\u00e0 di Regolazione per Energia Reti e Ambienti) in base all\u2019oscillazione del valore delle materie prime sul mercato. Questa condizione di tutela \u00e8 per\u00f2 destinata a finire a breve, perch\u00e9 la prospettiva \u00e8 quella di una liberalizzazione completa del mercato dell\u2019energia entro il 1\u00b0 gennaio 2023&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;Il mercato libero \u00e8 invece il risultato di un processo di liberalizzazione del mercato dell\u2019energia e del gas iniziato negli anni \u201990 con il decreto Bersani e conclusosi nell\u2019agosto del 2017 con l\u2019approvazione del ddl Concorrenza da parte del Senato. L\u2019entrata in vigore del mercato libero significa che da gennaio 2022 non ci sar\u00e0 pi\u00f9 l\u2019authority di Stato a controllare i costi dell\u2019energia e il mercato sar\u00e0 determinato dalle societ\u00e0 elettriche che offriranno, in concorrenza tra loro, diverse soluzioni contrattuali ai consumatori. Come per il settore della telefonia, l\u2019utente potr\u00e0 scegliere la soluzione che ritiene pi\u00f9 conveniente per le sue esigenze&#8221;. La primavera, cos\u00ec come anche l&#8217;estate, porta con s\u00e9 fatture luce e gas pi\u00f9 costose. L&#8217;aggiornamento trimestrale dei prezzi annunciato da Arera, l&#8217;Authority di settore, fa crescere le bollette delle famiglie in regime di maggior tutela. A causa dell&#8217;aumento dei prezzi delle materie prime, infatti, tra aprile e giugno, gli italiani in tutela spenderanno di pi\u00f9 (+3,8%) per l&#8217;elettricit\u00e0 e (+3,9%) per il gas.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sono previsti rincari anche i consumatori passati al mercato libero. &#8220;Tuttavia, il passaggio al regime concorrenziale \u00e8 comunque conveniente. Il risparmio, per i clienti che hanno optato per un nuovo fornitore di energia, \u00e8 cresciuto da gennaio a oggi&#8221;, spiegano da SOStariffe.it focalizzandosi sulla variazione di risparmio tra gennaio e aprile per tre profili-tipo di consumatore: il single, la coppia e la famiglia di 4 persone. &#8220;I dati sono stati ricavati da SOStariffe.it avvalendosi del proprio comparatore offerte luce e gas, simulando costi e importi in base alla promozione pi\u00f9 conveniente nel mercato libero pubblicata a gennaio 2021 posta a confronto con gli importi di aprile dello stesso anno. Sono state considerate tariffe monorarie e biorarie del mercato libero, sia a prezzo fisso che a prezzo variabile&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il primo profilo di consumatore considerato \u00e8 un single residente a Milano, con fabbisogno annuo di luce pari a 1400 kWh e di gas pari a 500 Smc. Una persona che viveva da sola a gennaio 2021 spendeva in media complessivamente per entrambe le forniture energetiche circa 590 euro all\u2019anno, di cui 268 di luce e 322 di gas. Tre mesi dopo la spesa \u00e8 cresciuta del 3,04% e ad aprile spende 611 euro, di cui 276 di luce e ben 334 di gas. Approfittando delle migliori tariffe del momento sul mercato libero, il single risparmiava a gennaio, rispetto a quanto avrebbe speso in regime di maggior tutela, ben 132 euro. Mentre invece ad aprile il suo risparmio cresce in modo significativo, arrivando a 160 euro (+21,78%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il secondo profilo di consumo esaminato dall&#8217;Osservatorio SOStariffe.it \u00e8 quello di una coppia che vive a Milano. I due hanno un fabbisogno annuo medio di 2400 kWh di luce e 800 Smc di gas. Anche per le coppie clienti del mercato libero le bollette nel secondo trimestre 2021 si gonfiano un po&#8217;. A gennaio scorso, complessivamente, le coppie spendevano 921 euro all\u2019anno (di cui 411 di luce e 510 di gas) ad aprile ne spendono nel complesso 970 euro (440 di luce a cui aggiungere 530 di gas). In questo caso, si registra una crescita della spesa del 5,16%. Anche il risparmio rispetto alla maggior tutela \u00e8 cresciuto. A gennaio, infatti, le coppie riuscivano a mettere da parte 141 euro. Ad aprile il risparmio \u00e8 di 166 euro (+11,65%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il terzo profilo di consumo considerato \u00e8 quello delle famiglie. In questo caso, l&#8217;Osservatorio SOStariffe.it si riferisce a una famiglia tipo di 4 individui, con casa a Milano e un fabbisogno annuo di 3400 kWh di luce e 1400 Smc di gas. Lo studio evidenzia che, al pari del mercato tutelato, anche le famiglie nel mercato libero dovranno sostenere costi pi\u00f9 elevati. In questo caso, la spesa per le bollette di gennaio era di 1408 euro annui (di cui 566 di luce e 842 di gas). Ad aprile si registra una crescita della spesa del +22,09%. Ora i nuclei familiari si trovano a spendere nel complesso ben 1720 euro. Di questi 594 euro sono per la luce e 878 euro per il gas. Anche il risparmio nell&#8217;ultimo trimestre \u00e8 cresciuto. A gennaio le famiglie potevano risparmiare 217 euro rispetto alle tariffe Arera. Ora il risparmio per le famiglie \u00e8 pi\u00f9 elevato ed \u00e8 pari a 271 euro all\u2019anno (+18,84%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;Oltre a consultare dei comparatori online &#8211; spiegano da SOStariffe.it &#8211; per controllare le tariffe occorre prestare attenzione controllando in bolletta il prezzo energia della luce e, per il gas, la spesa materia prima gas. Conviene attivare tariffe con prezzo che resti bloccato quanto pi\u00f9 a lungo possibile. Poi scegliamo promozioni riservate a chi \u00e8 in cerca di nuovo gestore, ancora meglio se si tratta di offerte dual fuel, ovvero offerte che comprendono una doppia fornitura energetica (luce e gas), sottoscritte dopo aver letto le opinioni degli altri clienti per verificare la reputazione digitale del nostro nuovo fornitore&#8221;.<\/p>\n<p>Articolo: <a href=\"https:\/\/www.ilgiorno.it\/economia\/mercato-libero-energia-1.6249466\">ilgiorno.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aumenta il costo delle materie prime e con esse anche quello delle bollette: nel nuovo trimestre le tariffe dell\u2019energia imposte ad aprile dall&#8217;Arera gravano&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5427,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[48,66,68,141],"class_list":["post-5593","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-bollette","tag-gas","tag-luce","tag-risparmi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5593"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5593\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5427"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}