{"id":5570,"date":"2021-03-17T08:00:29","date_gmt":"2021-03-17T07:00:29","guid":{"rendered":"https:\/\/cabtutela.it\/?p=5570"},"modified":"2021-03-17T08:00:29","modified_gmt":"2021-03-17T07:00:29","slug":"bollette-la-fine-della-maggior-tutela-slitta-al-2023-ecco-cosa-succedera-ai-consumi-di-famiglie-e-imprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/bollette-la-fine-della-maggior-tutela-slitta-al-2023-ecco-cosa-succedera-ai-consumi-di-famiglie-e-imprese\/","title":{"rendered":"Bollette, la fine della maggior tutela slitta al 2023: ecco cosa succeder\u00e0 ai consumi di famiglie e imprese"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ultimo decreto milleproroghe ha portato in dote l\u2019ennesimo slittamento per la fine della maggiore tutela per le bollette dell\u2019elettricit\u00e0 di famiglie e di alcune micro imprese: la nuova deadline, dunque, passa dal 2022 al 1\u00b0 gennaio 2023, mentre il passaggio al mercato libero \u00e8 gi\u00e0 avvenuto, da gennaio, per tutte le piccole imprese (con un numero di dipendenti tra 10 e 50 e\/o fatturato annuo tra 2 e 10 milioni di euro) titolari di punti di prelievo in \u201cbassa tensione\u201d, e per una parte parte delle microimprese (con meno di 10 dipendenti e fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro), quelle titolari di almeno un punto di prelievo con potenza contrattualmente impegnata superiore a 15 kilowatt.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il bacino di utenti del mercato tutelato<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p class=\"art-text\" style=\"text-align: justify\">Per le famiglie e le restanti imprese, invece, il provvedimento fa slittare di un anno la transizione. Ma quanti sono i soggetti che, per ora, continueranno a beneficiare delle tariffe del mercato tutelato? Stando agli ultimi numeri diffusi dall\u2019Autorit\u00e0 per l\u2019energia, le reti e l\u2019ambiente (Arera), si tratta di circa 15 milioni di utenti tra clienti domestici (il 44,68% del totale dei punti attivi, oltre 29,6 milioni) e non (il 32,4% di 6,9 milioni di contratti). Questo bacino continuer\u00e0 a ricevere, fino alla fine della maggior tutela, l\u2019aggiornamento trimestrale che l\u2019Arera fornisce per le famiglie tipo sia per i consumi di elettricit\u00e0 che per quelli del gas. E, sempre fino al passaggio definito al mercato libero, come gi\u00e0 succede ora, i clienti della maggior tutela ricevono dal gennaio 2018, secondo modalit\u00e0 definite dalla stessa Autorit\u00e0, informative da parte del proprio venditore in relazione al superamento delle tutele di prezzo (ad esempio, comunicazioni in bolletta nella sezione dedicata all&#8217;Arera).<\/p>\n<p class=\"art-text\" style=\"text-align: justify\"><strong>Cosa succede se non si passa al mercato libero entro la fine del 2022<\/strong><\/p>\n<p class=\"art-text\" style=\"text-align: justify\">Va detto che il passaggio al mercato libero andr\u00e0 a questo punto effettuato entro la nuova scadenza fissata dalla legge. E, se ci\u00f2 non avverr\u00e0, non ci saranno problematiche particolari nel caso di mancato abbandono del regime di maggior tutela. In sostanza, dopo che i servizi di tutela di prezzo saranno cessati la continuit\u00e0 della fornitura sar\u00e0 comunque garantita ai clienti di piccola dimensione che non avranno ancora un contratto nel mercato libero, in modo che non subiscano alcuna interruzione durante il periodo necessario a trovare una nuova offerta. Una volta individuata l&#8217;offerta in grado di intercettare le proprie esigenze, i clienti stipuleranno un nuovo contratto di fornitura che sostituir\u00e0 il precedente. Sar\u00e0 il nuovo venditore a inoltrare la richiesta di risoluzione del vecchio contratto (recesso) al venditore precedente. E il recesso potr\u00e0 scattare in qualsiasi momento senza oneri aggiuntivi e lo stop della fornitura in corso.<\/p>\n<p class=\"art-text\" style=\"text-align: justify\"><strong>Il servizio di tutele graduali per le imprese<\/strong><\/p>\n<p class=\"art-text\" style=\"text-align: justify\">L\u2019Arera ha gi\u00e0 predisposto il meccanismo che tutela la transizione delle imprese che ancora non hanno effettuato il passaggio al mercato libero. Ed \u00e8 molto probabile che lo stesso schema sia replicato anche per i clienti domestici nel momento in cui bisogner\u00e0 dire addio al mercato tutelato. Come noto, per le piccole imprese e le microimprese obbligate che non sono passate al libero, dal 1\u00b0 gennaio \u00e8 scattato il servizio di tutele graduali che funziona secondo la seguente struttura. Nella\u00a0<b>prima fase<\/b>, dal 1\u00b0 gennaio al 30 giugno 2021, il cliente resta assegnato al medesimo fornitore del servizio di maggior tutela con il quale ha l\u2019utenza attiva, ma a condizioni contrattuali della cosiddetta offerta Placet (a prezzo libero a condizioni equiparate di tutela, in pratica prezzo fissato dal venditore ma struttura dello stesso e condizioni contrattuali disciplinate dall\u2019Authority) e un prezzo sostanzialmente invariato se non per la parte di \u201cspesa energia\u201d.<\/p>\n<p class=\"art-text\" style=\"text-align: justify\"><strong>La seconda fase<\/strong><\/p>\n<p class=\"art-text\" style=\"text-align: justify\">Dal 1\u00b0 luglio in poi, invece, il cliente che non avr\u00e0 ancora scelto \u00e8 assegnato a un esercente selezionato attraverso aste territoriali. Le condizioni contrattuali sono sempre quelle dell\u2019offerta Placet, ma con costi diversi di commercializzazione e di sbilanciamento (definiti dall\u2019Autorit\u00e0 prima delle aste) e un prezzo unico nazionale determinato sulla base dei prezzi di aggiudicazione delle aste.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Articolo: <a href=\"https:\/\/amp24-ilsole24ore-com.cdn.ampproject.org\/c\/s\/amp24.ilsole24ore.com\/pagina\/ADsWLvLB\">ilsole24ore.com<\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ultimo decreto milleproroghe ha portato in dote l\u2019ennesimo slittamento per la fine della maggiore tutela per le bollette dell\u2019elettricit\u00e0 di famiglie e di alcune&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5427,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[48,39,66,68,135],"class_list":["post-5570","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-bollette","tag-decreto","tag-gas","tag-luce","tag-milleproroghe"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5570","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5570"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5570\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5427"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}