{"id":5439,"date":"2020-08-03T16:42:21","date_gmt":"2020-08-03T14:42:21","guid":{"rendered":"https:\/\/cabtutela.it\/?p=5439"},"modified":"2020-08-03T16:42:21","modified_gmt":"2020-08-03T14:42:21","slug":"bollette-luce-e-gas-quanto-paghiamo-rispetto-agli-altri-paesi-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/bollette-luce-e-gas-quanto-paghiamo-rispetto-agli-altri-paesi-ue\/","title":{"rendered":"Bollette luce e gas, quanto paghiamo rispetto agli altri Paesi Ue?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Quanto costano in Italia luce e gas rispetto agli altri Paesi europei? Stando all\u2019ultimo report pubblicato da Arera, per quanto riguarda l\u2019elettricit\u00e0 il prezzo di una delle classi di consumo pi\u00f9 rappresentative (tra 1.000 e 2.500 kWh\/a) \u00e8 stato nel 2019 del 5% inferiore rispetto a quello dell\u2019area euro. Se \u00e8 vero che gli italiani pagano di meno, va per\u00f2 rimarcato il fatto che rispetto al 2018 il \u201crisparmio\u201d si \u00e8 assottigliato di ben cinque punti. Per la classe di consumo tra 2.500 e 5.000 kWh\/a lo scarto tra Italia e area euro \u00e8 invece passato da -5% a +2%, un trend di crescita di cui, spiega Arera, \u201csar\u00e0 importante verificare andamento e ragioni\u201d. Le due classi sono quelle dove si concentrano i maggiori consumi nel nostro Paese, coprendo in un caso il 39% e nell\u2019altro il 41% del totale dell\u2019energia elettrica fatturata al settore domestico nel 2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Aumenta il costo dell&#8217;energia per chi consuma di meno<\/strong><br \/>\nCome mostra il grafico in basso, \u00e8 invece aumentato sensibilmente il costo dell\u2019energia per la classe di consumo pi\u00f9 bassa (sotto i 1000 kWh\/a). La prima classe di consumo, spiega Arera, appare per\u00f2 \u201cfortemente influenzata nel 2019 da due congiunture: da un lato, dall\u2019introduzione della nuova metodologia di rilevazione dei prezzi, dall\u2019altro, dalle massicce politiche di conguagli operati da parte delle imprese\u201d, in seguito alla legge che ha introdotto la prescrizione biennale per i conguagli. In sostanza il sospetto \u00e8 che i conguagli, ancorch\u00e9 diminuire, siano aumentati di numero, almeno per i clienti a basso consumo. In generale comunuque non ci sono buone notizie. Nel 2019 i prezzi al lordo delle imposte e degli oneri sono aumentati in tutta Europa, con rincari del 2-3%. In Italia gli aumenti sono stati meno contenuti (nell\u2019ordine del 9-10%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>In aumento anche gli oneri di sistema<br \/>\n<\/strong>\u201cA questo fenomeno- scrive Arera &#8211; si accompagnano incrementi molto pi\u00f9 sostenuti, nel nostro Paese, della componente oneri e imposte. In termini di variazione dell\u2019incidenza fiscale rispetto al 2018, si riscontrano comunque incrementi leggermente pi\u00f9 contenuti in Italia\u201d (dal +9,9% al +5,1% nelle due classi intermedie, contro valori da +10,3% al +4,5% nell\u2019Area euro). Insomma, in Italia gli oneri sono cresciuti meno che nel resto d\u2019Europa, ma l\u2019incremento \u00e8 stato piuttosto sensibile. Tra i principali paesi europei, la Germania si conferma il paese con i prezzi pi\u00f9 alti, con i prezzi pi\u00f9 alti per i clienti domestici di energia elettrica per tutte le classi, esclusa la prima con consumi sotto i 1.000 kWh\/a, dove pi\u00f9 cari sono i prezzi di Spagna e Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Mercato libero vs tutelato<br \/>\n<\/strong>Altro aspetto da sottolineare \u00e8 che stando ai dati di Arera a livello di prezzi il mercato tutelato consente di risparmiare. Nel 2019 il prezzo medio dell\u2019energia elettrica al netto delle imposte, praticato dalle imprese di vendita ai clienti domestici, \u00e8 stato pari a 21,50 c\u20ac\/kWh nel servizio di maggior tutela e a 24,21c\u20ac\/kWh nel mercato libero. Il differenziale tra i due mercati, in parte spiegabile con ampie differenze nelle tipologie di contratti disponibili sui due mercati, \u00e8 risultato quindi di 2,7 centesimi di euro, che scende a 2,6 centesimi se si guarda alla sola componente di costo per la materia energia. Altra nota dolente. Il costo dell\u2019energia per le imprese che mostra un peggioramento per tutte le sei classi di riferimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Bollette del gas, in Italia prezzi pi\u00f9 alti della media<\/strong><br \/>\nE le bollette del gas? Anche in questo caso non ci sono buone notizie, Nel 2019 i prezzi del gas naturale per i consumatori domestici italiani, comprensivi di oneri e imposte, sono stati pi\u00f9 alti della media dei prezzi dell\u2019Area euro per tutte le classi di consumo. Per la prima volta, infatti, anche la prima classe di consumo (meno di 525,36 m3\/a) ha conosciuto un differenziale positivo, passando dal -1% del 2018 al +7%. In passato, questa era sempre risultata pi\u00f9 conveniente sia al lordo, sia al netto delle imposte, anche se per differenziali negativi contenuti. Guardando al confronto con i principali paesi europei, il prezzo italiano per la classe di consumo pi\u00f9 bassa, comprensivo delle imposte \u00e8 inferiore solo a quello francese. Per la seconda classe, invece, il prezzo italiano \u00e8 sceso sotto a quello spagnolo. Nella classe a maggiori consumi l\u2019Italia mantiene il prezzo pi\u00f9 elevato (80,04 c\u20ac\/m3 ) rispetto a tutti gli altri principali paesi.<\/p>\n<p>Articolo: <a href=\"https:\/\/www.today.it\/economia\/bollette-luce-gas-aumenti-imposte.html\">Today.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quanto costano in Italia luce e gas rispetto agli altri Paesi europei? 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