{"id":5425,"date":"2020-07-07T15:58:03","date_gmt":"2020-07-07T13:58:03","guid":{"rendered":"https:\/\/cabtutela.it\/?p=5425"},"modified":"2020-07-07T15:58:03","modified_gmt":"2020-07-07T13:58:03","slug":"per-le-bollette-a-28-giorni-in-12-milioni-senza-rimborso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/per-le-bollette-a-28-giorni-in-12-milioni-senza-rimborso\/","title":{"rendered":"Per le bollette a 28 giorni in 12 milioni senza rimborso"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Sono ancora 12 milioni gli italiani che devono avere il rimborso per le bollette a 28 giorni decise dagli operatori nel 2015 e smantellate con una delibera Agcom nel 2017. Cinque anni fa i gestori telefonici avevano trovato il modo per far pagare agli utenti 13 mesi di abbonamento telefonico invece di 12. Un escamotage nato per la telefonia mobile ma poi esteso alla fissa. Il problema \u00e8 che il sistema poteva essere applicato a qualunque tipo di bolletta e aveva ingolosito anche un gestore di tv a pagamento come Sky. Da qui l&#8217;intervento del regolatore e del governo. Il problema \u00e8 che gli operatori non si sono adeguati subito alla delibera e quindi, per il periodo in cui non \u00e8 stata applicata, hanno continuato a far pagare agli utenti bollette da 28 giorni. E dunque le associazioni dei consumatori hanno chiesto di rimborsare gli utenti che aveva pagato questi mesi in pi\u00f9, ossia tutti. E qui si \u00e8 aperta un&#8217;altra questione in quanto mentre l&#8217;Agcom aveva disposto un rimborso automatico per gli utenti, i gestori pretendevano e pretendono una richiesta esplicita da parte degli utenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abSono piccole cifre per gli utenti 40-50 euro &#8211; ha spiegato Emilio Viafora, presidente di Federconsumatori &#8211; ma per i gestori, sopratutto per chi ha tanti clienti come Tim, Vodafone e Wind Tre, la cifra totale \u00e8 importante. E quindi se 12 milioni non chiedono il rimborso perch\u00e8 non hanno capito come si fa o semplicemente non hanno voglia, la prolungata resistenza al pagamento \u00e8 un ottimo affare\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Inoltre per allungare i tempi i gestori hanno presentato ricorsi a pioggia al Tar e al Consiglio di Stato. Gioved\u00ec prossimo il Cds esaminer\u00e0 l&#8217;ennesimo ricorso contro la delibera dell&#8217;Agcom che ordinava il ritorno alla fatturazione mensile. \u00abLa vicenda si trascina da anni &#8211; ha spiegato il Codacons in una nota &#8211; e prosegue nonostante i giudici del CdS si siano gi\u00e0 espressi sull&#8217;obbligatoriet\u00e0 dei rimborsi agli utenti\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E dunque proprio contro gli ostacoli che le compagnie telefoniche stanno opponendo ai rimborsi, ossia devono essere automatici e non su richiesta, l&#8217;associazione ha anche deciso di rivolgersi alla Procura della Repubblica denunciando i gestori telefonici per i reati di appropriazione indebita e Inosservanza dei provvedimenti dell&#8217;Autorit\u00e0. Non solo. Sempre dinanzi al Consiglio di Stato il Codacons ha presentato ricorso per ottemperanza affinch\u00e8 gli operatori telefonici siano costretti a pagare un euro per ogni giorno di ritardo nell&#8217;elargizione degli indennizzi spettanti agli utenti. Certo chi ha fatto richiesta \u00e8 stato rimborsato non in contanti ma con giga o ricariche. Resta il problema di chi ha cambiato gestore che fatica a riceve il rimborso, anche se Tim promette di fare bonifico. In ballo ci sarebbero rimborsi che, secondo i consumatori, ammontano a circa 350 milioni di euro.<\/p>\n<p>Articolo: <a href=\"https:\/\/amp.ilgiornale.it\/news\/economia\/bollette-28-giorni-12-milioni-senza-rimborso-1875560.html\">ilgiornale.it\u00a0<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono ancora 12 milioni gli italiani che devono avere il rimborso per le bollette a 28 giorni decise dagli operatori nel 2015 e smantellate&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5430,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[48,58,93,49],"class_list":["post-5425","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-bollette","tag-codacons","tag-diritti","tag-rimborsi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5425"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5425\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5430"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cabtutela.it\/ita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}